La storia della Riflessologia

Un pizzico di storia

Purtroppo, documenti di inestimabile valore sono andati irrimediabilmente persi, bruciati, (come nel caso dell’incendio della biblioteca di Alessandria d’Egitto), o distrutti (come nel caso dell’America del sud, con la distruzione da parte degli Spagnoli di informazioni sulla medicina a base di erbe). Questi saccheggi ci hanno negato la possibilità di comprendere quali metodi queste civiltà ( egizie e andine ) curavano con successo i loro malati.

Non dimentichiamoci che gli Incas operavano al cervello.

Risalire all’origine della medicina cinese si avvera essere ancora più difficile,in quanto, non solo ci sono state distruzioni o perdite di documenti, ma le stesse traduzioni,nel corso dei secoli,hanno fatto perdere, a volte, fino al cinquanta per cento del loro contenuto scientifico.

E’ da poco che, sia l’agopuntura, sia altre forme curative cinesi, vengono messe in evidenza grazie all’utilizzo di strumenti ad alta tecnologia della scienza moderna.

In Italia i due pionieri della ricerca riflessologica contemporanea furono il Prof. Giuseppe Calligaris (neurologo e docente presso l’Università di Roma dal 1910 al 1939) ed il Dott. Nicola Gentile che, nei primi decenni del ‘900, realizzarono vari studi e pubblicarono materiali che per l’epoca erano molto innovativi.L’ostracismo di una parte del mondo accademico e medico italiano ha lungamente frenato le ulteriori ricerche sulla scia dei due pionieri.

Il Funzionamento Della Riflessologia

Molte sono le teorie che tentano di spiegare il meccanismo di funzionamento di questo tipo di messaggio. Ne vedremo insieme alcune fra le più diffuse, cercando così di comprendere sempre meglio questo mezzo di azione corporale, anche se, vi è da dire, che più che “cercare di capire ” occorre sperimentare e imparare a sentire cosa accade nel corpo.

Stimolazione Nervosa

È una teoria che viene spesso menzionata. Sembra che ci sia una relazione ben precisa e ben definita fra le terminazioni nervose delle zone riflesse e la zona ove si annida il problema corporale. Si ritiene che la pressione effettuata sulla zona “riflesso” trasmetta il messaggio al cervello ordinando di ricorreggere problema mobilitando tutte le risorse del corpo disponibili. Va notato che le zone di “riflesso” importanti da massaggiare sono i punti dolorosi, ossia quei punti che ci indicano che gli organi loro collegati hanno qualche problema.

L’estremità, ( mani, piedi, orecchie ) sono sono le zone a più alta densità di punti riflessogeni, anche se esistono molti punti riflessogeni su tutto il corpo. Prendiamo atto che molti fenomeni legati al dolore presentano delle proprietà inabituali. Un breve stimolo di forte intensità può causare un dolore prolungato; al contrario, dolori presenti da mesi, possono cessare con un bloccaggio anestetico temporale delle pulsioni, oppure dopo una breve stimolazione mirata ad accrescere le impulsioni.

Riassorbimento di cristalli

Spesso questa teoria viene citata dei pionieri della Riflessologia.
Sembra che, quando si indebolisce il sistema muscolare, i muscoli del piede cedano, facendosi che le ventisei ossa di ciascun piede si spostino provocando in tal modo la pressione esagerata su alcuni termini nervosi.
A questo punto la trasmissione nervosa e la circolazione sanguigna del piede vengono rallentate, creando di fatto la congestione che facilita la formazione di cristalli composti da sali minerali o scarti tossici. Il massaggio permette quindi il riassorbimento, per cui, la circolazione sanguigna e la trasmissione nervosa ,possono di nuovo agire con la piena efficacia.

Liberazione di ormoni da parte del cervello

Molti anni addietro, che le cellule nervose potessero secernere ormoni, sarebbe stata considerata un’eresia.
I professori. A. Schialli e R. Guillemin sono riusciti in pochi anni dimostrare che il cervello possiede tutto il sistema endocrino con la secrezione di sostanze semplici che agiscono sull’Ipofisi e sui bersagli diretti ghiandolari.

Nel 1964 il prof Guillemin identifica il primo ormone cerebrale, il T.R.H. (Thyrotrophin releasing hormone) Che presiede il funzionamento tiroideo.
Due anni più tardi i due scienziati identificarono un altro ormone cerebrale, l’ L.R.F. (luteine releasing factor)

Molto più importante fu l’identificazione delle endorfine, una forma di morfina naturale prodotta da alcune regioni del cervello. Sembra che le endorfine rappresentino l’arma più efficace oggi disponibile contro certi squilibri della personalità. Sembra inoltre che siano le endorfine ad agire nell’agopuntura quale intermediario per produrre l’anestesia. Pertanto,massaggiando le zone riflessogene dolorose, ecco che il cervello libero la giusta dose di ormoni

Le endorfine sono considerate 200 volte più potenti della morfina.

Stimolazione del sistema linfatico

Vasi e capillari linfatici trasportano gli alimenti nutrienti raccolgono gli scarti tossici del corpo, per riversarli nel canale toracico e nella grande vena linfatica, i quali a loro volta si riversano nella circolazione sanguigna.
Situati sul tragitto dei vasi linfatici troviamo i gangli linfatici, incaricati della produzione dei linfociti, nostri difensori contro certe malattie infettive.

La circolazione linfatica è lenta; sembra che premendo su certe zone, questa circolazione possa venire accelerata, e da ciò ne deriva un miglioramento dell’equilibrio biochimico del corpo.

Stimolazione del sistema della circolazione

La velocità di circolazione del sangue è molto rapida. Di fatto la grande circolazione ( Cuore-Tessuti ) compie tre circuiti completi in un minuto. Il sangue porta ai tessuti tutti gli elementi nutritivi ed elimina gli scarti.
Un rallentamento della circolazione diventa un fattore chiave nella problematica dell’eliminazione degli scarti.

Con la Riflessologia si può ovviare a questo problema.

Potenziale elettrico anomalo

Da molto tempo è stato riconosciuto che la differenza di potenziale elettrico fra certe parti del corpo crea un cattivo funzionamento in altre regioni del corpo. Studiosi delle scienze orientali hanno provato, con l’aiuto di strumenti molto sofisticati, l’assoluta realtà di questa teoria.

Da questi studi, pare che gli organi siano degli accumulatori energia, e che lezione riflessogene si possono paragonare a degli interruttori.
Vi è salute e benessere quando esiste un equilibrio di energia tra diversi organi. Se quest’equilibrio viene perturbato, ossia quando l’energia non arriva o non circola, bisogna dire su interruttori per reinserire il circuito e per ripristinare la circolazione della “corrente” Che era stata interrotta.

Possiamo dire quindi che con il coro che il corpo funziona come una pila, con un transfer ionico che dalla parte sana si dirige alla parte lesa, facendo si che energia elettrica corra in soccorso il punto di rottura.

Stimolazione del fluido di Bong Han

Kim Bong Han biologo coreano, fornisce una spiegazione scientifica secondo la quale gli appoggi base dell’agopuntura si ricollegano alla riflessologia.
Da questa sua scoperta, sembra che un liquido ricchissimo in acido nucleico (specialmente in acido dessisuribonuleico ADN ) viaggi in un’azione indipendente da quella dei fluidi conosciuti sangue e linfa liquido cerebrospinale.

Queste ricerche effettuate e mezzo e tracce radioattive, hanno permesso L’identificazione di un sistema composto da corpuscoli : “ corpuscoli di Bong Han.”. Localizzati in superficie ed in profondità dell’organismo, questi corpuscoli sono collegati fra di loro grazie buona rete di canali capillari.

La loro struttura interna è composto da cellule basofile (alcaline e acidofile ); questo ci aiuta a comprendere meglio l’importanza dell’equilibrio acido base del corpo, così necessario per la buona circolazione dell’energia bioelettriche e magnetiche.

Massaggiando le zone riflessogene, la stimolazione di questi corpuscoli permette al fluido di circolare senza ostacoli, con un netto miglioramento del benessere generale del corpo.

Influenza psicologica

“Le malattie del corpo si curano con la mente. Le malattie della mente si curano con il corpo.” -proverbio latino-

Dato che è stato appurato che la Riflessologia ottiene ottimi risultati anche nel mondo animale (grazie alle indicazioni della medicina veterinaria) si può escludere la componente di suggestionabilità del soggetto trattato, in quanto, di sicuro, gli animali, non sono suggestionabili in tal senso.

Ma è anche vero che la fiducia riposta nella Riflessologia provoca un rilassamento favorevole al massaggio delle varie zone.
Anche gli increduli dovranno ricredersi (qualora vogliano prestarsi a questi massaggi).

Va inoltre ricordata la genesi psichica delle malattie. A tal proposito, H. Selye, psicologo di fama un mondiale, dichiara, a proposito degli effetti dello stress sul nostro organismo, che la maggior parte dei nostri problemi fisici( esclusi i traumi di origine violenta ) trovano origine della nostra Pishe e sono quindi di origine Psico somatica ( Psico-Biologica, testi dr Speciani e dr Hamer) .

Riposo, rilassamento, pensieri positivi, sono di un’importanza vitale per la nostra salute.

Aggiunge inoltre M. Turgeon : “ il nostro subconscio conosce la soluzione del problema che ci affligge, in quanto, ad ogni istante, di giorno e di notte, questo nostro meraviglioso computer (il cervello) ha l’incarico di assicurare l’equilibrio dell’habitat interno del nostro corpo, e per poter adempiere questo compito deve essere in possesso di tutti i dati necessari. Quindi, non esistono problemi senza soluzione se sappiamo seguire il nostro intuito e dare ascolto al nostro subconscio: Usando la radioestesia, analizzando i nostri sogni, presentimenti ecc , il nostro cervello ci guiderà verso la chiave che aprirà le porte del nostro benessere”.

Tutto questo naturalmente non va disgiunto dal rispetto dei fattori naturali della salute : ginnastica ,alimentazione corretta, riposo, giusta respirazione, bere molto, prendere sole nel modo giusto, pensare positivo, ecc..
La Riflessologia occupa un posto di primo piano fra tutti questi mezzi preposti alla realizzazione nostro benessere.

Conclusioni

Ognuna delle teorie che abbiamo visto in sintesi fornisce delle spiegazioni valide per quanto concerne i risultati ottenuti con la Riflessologia, ma allo stato attuale delle conoscenze scientifiche, nessuno in grado di spiegare tecnicamente attraverso quale processo si perviene alla guarigione.

Ancora non se ne conosce l’esatto processo operativo, si possono constatarne i risultati positivi.

 

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