Borreliosi (malattia di Lyme)

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Borrelia Burgdorferi presente nel campione

 

La Borreliosi (o malattia di Lyme) è senza ombra di dubbio una delle patologie più tremende che esista.

Non solo perché a trasmetterla è un animaletto altamente schifoso (la zecca) ma anche perché debellare tale malattia non è per niente semplice. Tanto è vero che, sovente, la cura (così proposta dalla medicina ufficiale) rischia di essere altamente debilitante e fallimentare.

Si sa, quando la MU non sa cosa fare, riempie il paziente di antibiotici ad ampio spettro (o meno). Poi che si rada al suolo anche la flora batterica necessaria alla vita, non importa, tanto la vita è la tua!

 Cos’è la Borreliosi?

 

Secondo la MU la malattia di Lyme (o comunemente chiamata Lyme) è una patologia infettiva di natura batterica trasmessa dalle zecche (appartenenti, in particolare, al genere Ixodes).

I sintomi tipici includono eritema migrante (eruzione cutanea) caratteristica del morbo di Lyme), febbre, mal di testa, affaticamento e debolezza.

La malattia di Lyme è una sindrome multisistemica che può interessare diversi organi e tessuti: cute, articolazioni, sistema linfatico, sistema nervoso centrale e periferico, sistema cardiovascolare. Meno colpiti risultano: muscoli, fegato, reni ed occhi. 

Il quadro clinico è variabile, i sintomi si manifestano con intensità e frequenza diversa a seconda del tipo di Borrelia (ce ne sono diverse specie) ed anche a seconda di quanto tempestivo è il trattamento della patologia! 

Laddove la zecca ti ha morso avrai notato un arrossamento della cute: una macchia circolare di colore rosso che tende ad espandersi. Generalmente, spossatezza, dolori muscolari ed articolari, linfonodi ingrossati, mal di testa, febbre, brividi si manifestano più o meno dopo 7-12 giorni. Ovviamente chi è immunodepresso o già colpito da altre patologie manfesta peggioramenti interessanti.  

La Borreliosi: i sintomi

In termini di diffusione, la Borreliosi si dimostra un problema di un certo rilievo: chi non è mai stato morso da una zecca deve ricordarsi che durante la gravidanza ne è possibile la trasmissione! 

I sintomi sono veramente molti, inizialmente possono essere simili ad influenza! 

  • Spossatezza
  • Brividi
  • Dolore ad articolazioni e muscoli 
  • Nausea e vomito
  • Assenza di fame
  • Adenopatia localizzata
  • Eritema migrante (risolto quello in cui la zecca ti ha morso, può ripresentarsi altrove!)

Se non viene trattata per tempo e con terapie mirate (ovvero subito)  l’infezione può progredire coinvolgendo più aree dell’organismo!

La Borreliosi, inoltre può provocare altre patologie:

  • Sistema muscolo-scheletrico (artromialgie migranti – ginocchia)
  • Sistema nervoso (neuropatia craniale, soprattutto paralisi del nervo facciale, radicoloneuropatia acuta e meningite)

Ma anche

  • Disturbi cardiaci 
  • Linfoadenopatia
  • Linfocitoma boreale (comune nei bambini) – macchia da rossa a blu lobo di orecchie, capezzolo o scroto
  • Poliradicolite: intorpidimento e dolore alle braccia o alle gambe
  • Altre paralisi dei nervi cranici, encefalite lieve e neurite periferica
  • Erythema migrans multiplo.

La malattia non trattata può presentare, anche dopo molti anni dall’infezione:

  • Articolazioni (artrite di Lyme):
  • Cute (acrodermatite cronica atrofizzante)
  • Apparato nervoso (neuroborreliosi tardiva).
  • Artrite di Lyme
  • Acrodermatite Cronica Atrofizzante
  • Disturbi neurologici cronici 
  • Encefalopatia
  • Neuropatia periferica cronica
  • Encefalomielite progressiva: responsabile di sintomi molto simili a quelli della sclerosi multipla
  • Cerebropatia – Demenza presenile

 

Detto questo, ci sono tanti altri articoli che si dilungano su quanto brutte e cattive siano le zecche e la Borrelia, quindi non mi dilungherò oltre.

Quello che voglio dirti è che non sai se hai o no questo tipo di problema!

 

In che modo puoi scoprirlo?

Se sei stato morso da una zecca devi sapere che c’è un’altissima probabilità che tu abbia nel tuo corpo la Borrelia.

Questo è caso di George, paziente svizzero che lamentava alcuni dei sintomi elencati qui sopra (per fortuna non ancora tutti) e, grazie ad un test con microscopia in campo oscuro ho potuto vedere la Borrelia che, viva, si aggirava indisturbata nel campione di sangue prelevato! 

La faccio breve, non sto qui a raccontarti tutta la trafila di esami, i migliaia di franchi spesi per i suoi malesseri, tantomeno ti parlerò di tutte le cure proposte dalla MU che hanno miseramente fallito! 

Ti sto dicendo che soffriva di un qualcosa che non sapeva nemmeno di avere e nessuno gli aveva mai diagnosticato! 

Si ma, alla fine, si guarisce o no? 

Ho osservato il sangue di George e, dopo 12 giorni di terapia (non farmacologica) non vi è più alcuna traccia di Borrelia Burgdorferi, i sintomi sono scomparsi.

Si terrà monitorato il paziente per qualche tempo. 

 

L’unica terapia efficace è breve

Klaus

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