Calcolo Renale


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Non c’è che dire, un calcolo renale, è davvero una brutta roba. Soprattutto quando è di 15mm (1,5cm) e il medico propone un intervento chirurgico per rimuoverlo. Insomma, davvero una pessima faccenda. 

E’ la storia di Cristiana, nome di fantasia (ovviamente), che, informata dal figlio della mia esistenza, decide di prendere appuntamento per risolvere il suo problema con questo calcolo renale. 

Mi ha accennato qualcosa mio figlio, non ci credo molto ma dice che può aiutarmi.. Lei davvero può farmi passare questo calcolo?

Dubbi più che legittimi se, il medico di fiducia, che dovrebbe dare le giuste informazioni, propone immediatamente l’intervento chirurgico. Il paziente va sempre compreso e va sempre rassicurato. Molta meno tolleranza e comprensione, invece, con il medico che dovrebbe conoscere almeno le manovre basilari (la base della base) adatte a rimuovere il calcolo che tanto lo spaventava.

Ecografia effettuata il 26-05-2020

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Trattamento eseguito il 30-05-2020

Prima di procedere ho eseguito un test per determinare se la causa del calcolo renale fosse di pertinenza Fisica oppure Medica. Poiché è bene comprendere che, il calcolo, non è la malattia, ma è una conseguenza di uno stato alterato.

Ne è emerso che, l’inquinamento ambientale, ha debilitato fortemente la salute del rene, compromettendone la funzionalità e, assumendo regolarmente determinate tipologie di alimenti, si è manifestato il problema. Pertanto l’origine della problematica non è da ritenersi di pertinenza medica.

NB: (Mi chiedo con quale criterio si sia potuto proporre un intervento chirurgico non avendo prima determinato quale fosse l’appartenenza del problema. Lasciando perdere i risvolti legali che può subire chi commette una tale leggerezza (per non definirlo abuso di professione), è ben evidente che, l’intervento, non avrebbe avuto senso: avrebbe solo tamponato il problema creando notevoli disagi.)

Naturalmente, i punti trattati sul piede, sono risultati molto dolenti ma, questa splendida signora, ha sopportato tutto con grande forza e tenacia. In aggiunta alla speciale tecnica di pressione applicata, ho utilizzato specifici dispositivi su BL62, LV3, CV6 e CV3, ed una speciale crema nano tecnologica in una zona compresa tra T12 e L3. In questo modosi è potuto mantenere, per le 24 ore successive al trattamento, un certo tipo di tenore energetico.

In via successiva al trattamento è stato suggerito il protocollo di decontaminazione da inquinamento ambientale per impedire una nuova formazione di calcoli al rene e, in generale, mantenere un’ottima salute. 

E-mail 08-06-2020: Il calcolo è sparito! 

calcolo-renaleBuongiorno,
Le comunico che stamattina ho rifatto l’ecografia per vedere dove è finito il calcolo. Alla fine il referto: calcolo sparito nel nulla, vescica libera e il rene è ritornato nella norma. Non so come sia uscito perché ho sempre controllato l’ urina e non ho mai visto il calcolo. Può darsi che si sia sciolto all’interno o disintegrato con la manipolazione ai piedi?

Sono contenta di aver evitato un intervento in ospedale.

Ovviamente, sapevo come sarebbe andata a finire, ma è sempre bello ricevere queste e-mail.

L’unica terapia efficace, è breve (in questo caso, brevissima!)

 

Klaus

 

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